Remida – Il Centro di Riciclaggio Creativo

Remida – Il Centro di Riciclaggio Creativo è un progetto culturale nato a Reggio Emilia nel 1996 che promuove sostenibilità, creatività e ricerca attraverso il recupero dei materiali di scarto industriale, trasformati in risorse educative, espressive e di relazione.

La sostenibilità rappresenta oggi una delle sfide più urgenti e condivise a livello globale.  

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU, fissa la lotta al cambiamento climatico tra i suoi 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile.

Negli spazi dell’ex mangimificio Caffarri di Via Gioia 4, riqualificato nel 2024, Remida raccoglie, seleziona e rimette in circolo materiali destinati allo smaltimento come risorse educative e creative: carta, tessuti, plastica, legno, ceramica, metalli e componenti industriali.
Lo scarto non è inteso come rifiuto, ma come materia capace di generare ricerca, immaginazione, apprendimento e nuove possibilità di relazione con l’ambiente.

Nato a Reggio Emilia nel 1996, Remida celebrerà a fine 2026 i suoi 30 anni di attività, confermandosi un’esperienza riconosciuta a livello internazionale.

Remida svolge attività di ricerca sulle potenzialità educative dei materiali e sull’impatto ambientale di produzione e consumi, collaborando con università, istituzioni culturali e realtà educative nazionali e internazionali. Offre inoltre percorsi di formazione, workshop, visite e seminari rivolti a scuole, gruppi internazionali e professionisti interessati al Reggio Emilia Approach® e ai temi della sostenibilità.

Il progetto nasce da un accordo tra il Comune di Reggio Emilia, attraverso Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, e Iren, con Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi ETS come partner. Fin dalle origini Iren sostiene Remida attraverso il recupero di materiali provenienti dalle aziende del territorio. Il protocollo che consente a Remida di ricevere rifiuti industriali rappresenta ancora oggi un’esperienza unica: il riciclo diventa creativo perché la trasformazione del rifiuto è anche culturale e intellettuale.

Ogni anno Remida accoglie circa 7.000 visitatori e rimette in circolo tra le 10 e le 15 tonnellate di materiali di scarto tra cui eccessi di produzione, materiale invenduto o fallato da oltre 300 aziende del territorio per poi offrirle gratuitamente a scuole e associazioni.

L’intuizione iniziale di offrire a bambine e bambini materiali aperti a molteplici possibilità si è ampliata nel tempo, diventando un’occasione per adulti, educatori, imprese e cittadini di riflettere sul rapporto tra materia, sostenibilità e responsabilità collettiva.

In quasi trent’anni Remida ha dato vita a una rete internazionale di centri ispirati alla sua esperienza, oggi presenti in Italia e nel mondo: 11 realtà dall’Argentina alla Norvegia fino all’Australia. Una rete che continua a promuovere ricerca sulla materia, creatività e pensiero ecologico in dialogo con differenti contesti culturali.

Come progetto della Fondazione Reggio Children, Remida partecipa inoltre ad attività di ricerca, capacity building e cooperazione internazionale sui temi dell’educazione e della sostenibilità. 

La collaborazione tra istituzioni, mondo educativo, imprese e territorio resta uno degli elementi distintivi di Remida: un’esperienza che unisce innovazione culturale, sostenibilità e partecipazione, valorizzando il potenziale educativo della materia imperfetta e delle relazioni.

I numeri di Remida nel 2025

29 anni

di attività

100 aziende

che devolvono materiali

11 tonnellate

di materiale di scarto raccolto

151 momenti formativi

per adulti e bambini

353 enti, scuole, associazioni

che hanno prelevato materiale

11 Centri Remida

presenti in Italia e nel mondo

Visita il sito del progetto

Per info e prenotazioni:
info@remida.org | 0522 431750

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