Comune di Reggio Emilia

Il Comune di Reggio Emilia istituisce la propria rete di servizi educativi a partire dal 1963 con la creazione delle prime scuole dell’infanzia, cui si aggiungono – dal 1970 – gli asili nido. Nel 2003 dà vita a un progetto di gestione dei servizi chiamato “Istituzione”, organismo strumentale, con responsabilità pedagogica e amministrativa, un proprio bilancio economico e membri nominati dal Sindaco. Nel 1994 promuove la costituzione di una società a capitale pubblico, Reggio Children, per fare fronte alle innumerevoli richieste internazionali. Dal 2006 il Comune promuove – assieme a Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia e Reggio Children – Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi.


«Abbiamo scelto all’inizio della crisi di dire una cosa chiara alla nostra città e vorremmo che tutto ciò venisse condiviso ed esteso a tante città in giro per il mondo. La decisione è quella di mettere l’educazione al top delle strategie delle priorità della nostra comunità.

È una scelta strategica perché porta allo sviluppo anche economico della comunità, non solo allo sviluppo umano… Questo investimento sulla conoscenza dovrà inserirsi in una rivisitazione di tutto lo spazio del Centro Internazionale Loris Malaguzzi, che avrà di fronte un altro centro di ricerca e altri luoghi della ricerca e dell’innovazione per potere permettere ai saperi, scientifici e umanistici, di contaminarsi. 

Una volta ho chiesto a Carla (Rinaldi) se era possibile fare nascere una scuola di qualità sotto a un grande baobab – ero reduce da un viaggio in Africa – perché il nostro obiettivo sarebbe proprio quello di fare nascere una bella scuola di qualità sotto a un grande baobab.»

29 settembre 2011 - Graziano Delrio, Sindaco di Reggio Emilia

 

«Potremmo dire che le scuole di Reggio Emilia sono “comunità aperte” che mettono al centro la Persona nella sua elaborazione più avanzata e compiuta. […] Il Reggio Approach non è solo nidi e scuole d’infanzia. Il Reggio Approach è anche il modo in cui, in generale e a tutti i livelli, la città ha saputo mettere l’educazione prima di tutto.»

16 settembre 2019 - Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia

Progetti

OASI

OASI

Il progetto OASI ha l’obiettivo di riqualificare l’area pubblica verde di Bir Ouna in Palestina, attraverso processi partecipati e inclusivi delle famiglie locali, dei giovani e delle scuole.

Remida – Il Centro di Riciclaggio Creativo

Remida – Il Centro di Riciclaggio Creativo

Il Centro Remida di Reggio Emilia è un progetto e un luogo in cui si fa ricerca sulla sostenibilità e creatività a partire dai materiali di scarto industriali. Il Centro è visitato ogni anno da oltre 6.000 persone tra insegnanti, artisti, studenti, amministratori e curiosi provenienti da tutto il mondo.

P.A.C.E.

P.A.C.E.

Con un orizzonte temporale di 3 anni, il progetto P.A.C.E. vuole accrescere la qualità dei sistemi educativi per la prima infanzia in Palestina, promuovendo l’attivazione di un sistema integrato pubblico-privato, la riqualificazione di contesti scolastici e l’apertura di un centro di riuso creativo come luogo di formazione per insegnanti.

Particidade

Particidade

Il progetto Particidade sostiene la cooperazione tra i Municipi di Reggio Emilia, Pemba e Maputo in Mozambico per progettare e realizzare proposte educative dedicate a bambini delle scuole primarie (5–11 anni) in un processo più ampio di pianificazione e rigenerazione urbana e sviluppo professionale.

Flags4Rights – 100 bandiere per i diritti

Flags4Rights – 100 bandiere per i diritti

Una mostra a cielo aperto di 100 opere d’arte realizzate da bambini e ragazzi di tutto il mondo installate nel centro storico di Reggio Emilia in occasione del 30° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e della Adolescenza.