La Grande Utopia

Il progetto La Grande Utopia ha l’obiettivo di promuovere una cultura di pace valorizzando il protagonismo di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, affinché le loro idee, pensieri e proposte vengano ascoltati e condivisi nella scuola, in famiglia e nella comunità.

QUESTO PROGETTO R1PUD1A LA GUERRA

“Utopia non è il nome dell’assurdo … è il nome di desideri, idee, progetti che possono diventare realtà. Immaginare nuovi obbiettivi e poi raggiungerli è lo schema ricorrente della storia degli uomini e delle donne di questo pianeta” (Gino Strada, Una persona alla volta, Feltrinelli, 2022)


Negli ultimi tre anni, un numero crescente di Istituti Comprensivi, plessi e Centri Provinciali per l’istruzione degli Adulti sono stati intitolati a Gino Strada, medico Chirurgo Fondatore di EMERGENCY, scomparso improvvisamente nel 2021. Gli enti non hanno semplicemente indicato un nome diverso da dare al proprio edificio, hanno scelto di condividere con tutti coloro che si siedono tra i banchi un esempio a cui ispirarsi.

A partire da queste scuole, il progetto si propone di dare voce a studentesse e studenti affinché le loro idee e proposte concrete, di guardare e analizzare il mondo, siano considerate nella scuola, condivise in famiglia e possano propagarsi nella comunità in cui si inserisce l’Istituto scolastico.

“La più aberrante in assoluto, diffusa e costante violazione dei diritti umani è la guerra, in tutte le sue forme. Cancellando il diritto di vivere, la guerra nega tutti i diritti umani.”

“Abbiamo aderito con piacere al progetto perché crediamo in una scuola come promotrice di cambiamento nella convinzione che ciascun individuo, come parte di un gruppo, è potenziale generatore di trasformazione della comunità, e viceversa”.

“Bambine e bambini, portatori di 100 linguaggi, sono anche grandi ricercatori di senso nelle relazioni con gli Altri, ed è qui che sanno sperimentare la possibilità della pace. Insieme a loro, in questo progetto pilota si sono messe in gioco pedagogia, solidarietà, educazione e ricerca per affermare la convivenza e la pace”.

Per adempiere agli obiettivi progettuali, il gruppo di lavoro, a seguito di diversi momenti di dialogo e scambio con i docenti, proporrà delle ipotesi di esperienze laboratoriali, possibili innesti per le progettualità già in essere all’interno dei vari contesti.

Molteplici saranno i contesti di apprendimento creativo, su concettualità e specifici contenuti che andranno ad intrecciarsi con i traguardi del curricolo verticale. Un ruolo molto importante sarà giocato dalla Documentazione come esperienza e memoria di quello che è accaduto e di quello che progressivamente potrà diventare a venire. La documentazione come testimonianza di una ricerca e degli apprendimenti che si stanno realizzando nel gruppo degli adulti e dei bambini.

Le tematiche cardine delle attività saranno quella della cultura di pace e del diritto alla partecipazione e alla cittadinanza attiva, da sempre cari ad EMERGENCY e a FRC.

Un progetto che declina l’aspirazione di EMERGENCY all’abolizione della guerra con la filosofia e l’importanza dell’infanzia promossi dall’approccio di Reggio Emilia: durante l’anno scolastico 2024/2025 sono stati portati avanti laboratori e confronti a partire dalla vita quotidiana, narrazioni, opere grafiche realizzate insieme alla scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria.

Da novembre 2024 a maggio 2025,  si sono svolti un calendario di incontri per la co-progettazione delle attività e un confronto sull’esperienza educativa di Reggio Emilia.

Il progetto si propone di collaborare con l’Istituto Comprensivo Gino Strada su diversi livelli: 

Formazione degli insegnanti:  4 incontri online per confrontarsi sull’esperienza educativa di Reggio Emilia e sul focus di progetto, ovvero promuovere una cultura di pace a partire dal protagonismo di bambini e bambine; Co-progettazione attività: 8 incontri online con gli insegnanti per progettare insieme le attività laboratoriali da proporre in classe, a partire da momenti di dialogo, ascolto e conversazione sia con bambini, sia con ragazzi; Aggiornamento con gli insegnanti: previsto durante tutto il percorso progettuale, per mantenere sempre vivo il confronto e dialogo con tutto il gruppo di lavoro; Sviluppo percorso: 4 incontri in 3 sezioni/classi (12 incontri in totale) per lavorare con bambine e bambini in esperienze di laboratorio sul tema della Pace e su altre concettualità emerse in classe dall'ascolto dei bambini stessi.

Obiettivo finale è che al termine della fase laboratoriale venga organizzato un momento di restituzione alla scuola e alla comunità di Sesto Fiorentino. 

Manifesti per la pace, creati da bambine e bambini

Uno degli esiti più visibili del progetto è stato la realizzazione di una serie di manifesti grafici e testuali, frutto delle riflessioni, dei pensieri e delle parole delle bambine e dei bambini coinvolti. Queste produzioni non sono semplici esercizi scolastici, ma vere e proprie dichiarazioni pubbliche, che parlano al territorio e alla comunità: a settembre 2025 sono state affisse per le strade di Reggio Emilia e successivamente anche a Sesto Fiorentino.

Scarica la versione stampabile e diffondi anche tu messaggi di pace!

Scorri la gallery per vedere tutti manifesti.

Output di progetto

Noi abbassiamo la guerra: una bibliografia pacifica 0-99

La bibliografia "Noi abbassiamo la guerra" - titolo ispirato a un manifesto pacifista realizzato da una bambina - nasce dal percorso progettuale de La Grande Utopia: sono consigli di letture per tutte le età, per coltivare una cultura di pace.

Promuovere i cento linguaggi di bambine e bambini è una parte grande del lavoro di Fondazione Reggio Children. Insieme ad EMERGENCY diventa un modo per provare a immaginare qualcosa che ancora non c’è: la fine delle guerre!

E' possibile scaricare la bibliografia qui. Buone letture!

La Grande Utopia: bibliografia pacifica 0/99

Documentazione del progetto

Un quaderno di lavoro che racconta e documenta le diverse esperienze del progetto La Grande Utopia. Uno strumento aperto, in divenire, utile a sostenere altri percorsi di ricerca e dialogo per scuole, insegnanti, bambini e bambine. Un’introduzione alle possibilità che la documentazione pedagogica apre, ponendo l’attenzione sull’idea che la scuola sia un luogo di ricerca dove pratica e teoria educativa si intrecciano e si sviluppano.

E' possibile scaricare la documentazione qui.

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