21 agosto 2025

Ultimo weekend di apertura straordinaria per “Di Onda in Onda” alla Centrale di Ligonchio

Sabato 23 e domenica 24 agosto visite libere gratuite per scoprire l’Atelier delle acque e delle energie, prima della ripresa delle attività scolastiche a settembre

Dall'inaugurazione a oggi oltre 1.200 visitatori

Sabato 23 e domenica 24 agosto sarà possibile visitare liberamente e gratuitamente “Di Onda in Onda – Atelier delle acque e delle energie”, l’innovativo spazio educativo alla Centrale idroelettrica di Ligonchio, prima della ripresa delle attività dedicate alle scuole a partire da settembre.

Dall’inaugurazione del 26 e 27 luglio e dalle prime aperture straordinarie del 9, 10 e 17 agosto, oltre 1.200 visitatori di ogni età hanno già avuto l’opportunità di esplorare il nuovo allestimento. L’atelier è aperto sabato 23 agosto al pomeriggio dalle 15:30 alle 18:30 e domenica 24 agosto dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.

Lo spazio invita grandi e piccoli a scoprire i diversi aspetti dell’energia, dalle onde dell’acqua alle onde elettromagnetiche, attraverso il gioco, la sperimentazione e il dialogo. All’interno della storica centrale del 1922, i visitatori possono interagire con 17 “esploraMenti”, prototipi progettati per osservare e comprendere fenomeni fisici e naturali, come onde, magnetismo e flussi d’acqua. Tra le installazioni più apprezzate: la vasca “Gioconda”, il percorso con biglie di acciaio “Tirigiro”, la “Magnetoteca” e la superficie digitale interattiva “E-flussi”.

"E-flussi" - grande successo per l'esperienza interattiva

L’intervento è stato finanziato e reso possibile dal Comune di Ventasso, sindaco Enrico Ferretti, in collaborazione con il Parco Nazionale Appennino tosco-emiliano”, presieduto da Fausto Giovanelli, con l’aggiudicazione nel 2022 di un finanziamento dell’Unione Europea – Next Generation EU, su bando PNRR, promosso dal MIC-Ministero della Cultura: “Attrattività dei Borghi storici – progetto di rigenerazione locale” per il progetto “Ligonchio: dove l’Energia diventa cultura”. Partner di progetto sono il Parco Nazionale Appennino Tosco - Emiliano, e in particolare i soggetti che si sono occupati direttamente di ripensare l’allestimento e il tipo di progetto di ricerca da proporre al pubblico: Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi ETS, presieduta da Francesco Profumo e diretta da Cristian Fabbi, il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, guidato da Massimo Milani, vice direttore Elena Degoli, con la collaborazione di Reggio Children srl, Lapis Architetture Studio con l’architetto Carlo Margini ed Enel Green Power. La gestione dell’atelier è affidata alla cooperativa sociale Il Ginepro.


Per informazioni e contatti:
331 6619012 (anche WhatsApp)
info@parcoappennino.itatelierdiondainonda@gmail.com 

Ultima modifica: 21 agosto 2025

Resta aggiornato sugli eventi e le novità di Fondazione Reggio Children

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti alla newsletter