Reggio Emilia 2025: a maggio torna il festival di Internazionale Kids
Dalla grafica popolare alla Siria, tre giornate per informare i bambini e i ragazzi a 360°
Dal 9 all'11 maggio 2025 si terrà a Reggio Emilia la quinta edizione del festival di Internazionale Kids.
L’evento, promosso dall’omonima rivista che punta all'informazione di ragazzi e ragazze dai 7 ai 13 anni, quest'anno esplora una vasta gamma di argomenti a partire dalla Siria fino ad arrivare al fenomeno del k-pop, dalle attiviste in Medio Oriente, agli scrittori norvegesi, fino al delicato tema delle foreste, per approdare alla grafica popolare, alla poesia, ai social network cinesi, ai ghiacciai, alla calligrafia e ai fumetti.
Il festival, che coinvolgerà ben sei punti della città (piazza Martiri del 7 luglio, il palazzo dei Musei, il teatro Cavallerizza e il teatro Valli, il Mapei Stadium e la Biblioteca delle arti), si propone di creare ascolto attivo e coinvolgimento nella fascia di pubblico che va dagli otto anni in su ma è aperto alle persone di ogni età. Gli incontri, della durata di 50 minuti circa, non richiedono prenotazione e sono ad ingresso gratuito, così come i laboratori; fanno eccezione gli eventi organizzati al Mapei Stadium, per cui è prevista la prenotazione su Eventbrite.
Incontri. L'ampio programma, distribuito nell’arco delle giornate dalla mattina alla sera, spazia dalla discussione dei diritti umani all’illustrazione: ad aprire le danze, venerdì 9 maggio, cinque incontri con la redazione di Internazionale Kids riservati ad alcune scuole di Reggio Emilia e provincia, seguiti dai saluti istituzionali e dalla presenza di Alberto Emiletti e Martina Recchiuti di Internazionale Kids. Prende poi voce il fumetto Carlotta superflash, in uscita a puntate su Internazionale Kids, che narra la storia di Carlotta, una bambina alla quale viene lasciata in eredità dalla sorella in partenza per gli studi in FInlandia una macchina fotografica. Sempre nella stessa giornata è possibile assistere al racconto illustrato e musicale di Ivan Canu sulla storia del k-pop e alla proiezione dei documentari norvegesi Le gemelle veneziane di Kaspar Astrup Schröder e Una bambina all’attacco di Camilla Magid e Anam Abbas, entrambi presso il Teatro Cavallerizza.
Nella giornata di sabato 10 maggio, i temi dibattuti sono l’ambiente e l'intelligenza artificiale, accompagnati da una chiacchierata con Giovanni Ansaldo su come costruire l’intervista perfetta e dal racconto di Catherine Cornet sugli otto milioni di siriani fuggiti dalla guerra e dalla dittatura con la speranza di poter tornare nel loro paese. Per gli amanti del cinema, Luigi De Angelis spiega come si diventa registi e come si racconta una storia sullo schermo o sul palco, mentre per gli appassionati dello sport è possibile fare una gita di mezz’ora dagli spogliatoi alle tribune del Mapei Stadium per scoprire i segreti di uno stadio.
Domenica 11 maggio è invece incentrata sulla scoperta del significato di essere attivisti oggi, con Francesca Gnetti che racconta storie di resistenza di donne e ragazze in Medio Oriente, e sui retroscena della redazione di Internazionale Kids che si mette in gioco rispondendo a qualsiasi curiosità del pubblico a partire da come è nata la rivista fino al criterio dietro alla selezioni degli articoli da proporre.
Laboratori. Da venerdì 9 a domenica 11 maggio, il fitto calendario proposto da Internazionale Kids accontenta gli interessi di tutte e tutti attraverso l'attivazione di laboratori che trattano i temi dell’ecologia e della crisi climatica (a cura di Eduiren), della natura (a cura del Corso di Laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia) e dello sport, con un particolare focus su rugby e i suoi valori (in collaborazione con E80 Group e Valorugby Emilia). Agli appassionati dell’arte, viene offerta la possibilità di mettere il proprio talento in pratica con laboratori di disegno offerti da Smed - Scrivere a mano nell’era digitale o partecipando alla realizzazione di una striscia a fumetti.
Anche Fondazione Reggio Children aderisce all’iniziativa e propone il laboratorio Barche in missione speciale a cura di Remida, un progetto di ricerca sulla sostenibilità e creatività a partire dai materiali di scarto industriali. L’idea cardine è che ogni oggetto, specie se destinato al macero, sia in realtà una preziosa risorsa educativa per scuole, istituzioni e cittadini. A maggio, durante questa speciale occasione di scambio di informazioni e idee, gli oggetti protagonisti sono le carte di caramelle, di giornale, bianche o a quadretti che vengono prese e trasformate in una flotta con cui recapitare un messaggio importante al pianeta.
Tutte le sedi del festival sono prive di barriere architettoniche e alcuni eventi sono tradotti nella lingua dei segni italiana (Lis) per un festival sempre più accessibile. È possibile consultare il programma con tutti i dettagli su internazionale.it/kids
Il festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia è promosso da Internazionale Kids, Internazionale, Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani. È realizzato grazie allo sponsor Iren, con il sostegno di E80 Group, Valorugby Emilia, Mapei Stadium, Generazione S, Fondazione Pianoterra, Save the Children, Tetra Pak. È in collaborazione con Ambasciata di Svezia, Rappresentanza delle Fiandre in Italia, Palazzetto Bru Zane - Centre de musique française, Musei Civici di Reggio Emilia, Fondazione I Teatri Reggio Emilia, Fondazione Reggio Children, Pause - Atelier dei Sapori, Remida, Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, Farmacie Comunali Riunite, Reggio Emilia Città Senza Barriere, Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro.
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