10 febbraio 2026

Nel 2026 Reggio Emilia celebra gli anniversari dell'educazione

La memoria come futuro: un anno di anniversari e iniziative per riflettere sul passato, vivere il presente e immaginare nuovi futuri dell’educazione

La memoria non serve a conservare, ma a costruire.
È con questa idea che prende forma l’anno degli anniversari del sistema educativo reggiano, promosso dal Comune di Reggio Emilia – Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, da Reggio Children e dalla Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi.

Il 2026 segna un anno speciale per il sistema educativo di Reggio Emilia, un’occasione per riflettere sul passato, vivere il presente e immaginare nuovi futuri. Quest’anno si intrecciano anniversari significativi: vent’anni dall’apertura del Centro Internazionale Loris Malaguzzi, vent’anni dalla prima edizione di Reggionarra, vent’anni dalla nascita del Network internazionale di Reggio Children, insieme ai cinquanta anni di alcuni nidi d'infanzia storici (Arcobaleno, Salvador Allende, Gianni Rodari, Pablo Picasso, Pierino Rivieri, Peter Pan e Sole) e trenta anni della scuola dell’infanzia Iqbal Masih.

A guidare l’intero anno c’è il tema dei 100 linguaggi, la visione elaborata da Loris Malaguzzi che riconosce in ogni bambino e anche in ogni adulto una pluralità di modi di pensare, esprimersi e conoscere. Nel 2026, questo concetto torna come strumento per leggere il presente e come invito a immaginare futuri diversi. Celebrare questo anno significa affermare che l’educazione non è mai neutra, ma sempre una scelta di campo. In un mondo che spesso restringe, Reggio Emilia continua ad allargare. Perché la memoria, quando è viva, non trattiene: apre. E perché, come ricordava Loris Malaguzzi, niente è possibile senza gioia.

Da febbraio, un insieme di iniziative intrecciate accompagnerà queste ricorrenze, non per celebrarle, ma per abitarle come un nuovo inizio: atelier, incontri, conferenze e attività per bambini, famiglie ed educatori offriranno occasioni di dialogo, esplorazione e riflessione.

Dalle parole dei protagonisti:

Federico Ruozzi, Presidente Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia:
«Per Istituzione, il Comune e l’intero sistema educativo reggiano il 2026 rappresenta un anno particolare, pieno di anniversari. Nel 1976, cinquant’anni fa, quando nasceva Repubblica e Jobs e Wozniak fondavano Apple, Reggio Emilia investiva sui nidi, inaugurandone di fatto sette (nel 75 il Picasso, e nel ’76 il Rodari, il Peter Pan, il Rivieri, l’Allende, il Sole e l’Arcobaleno); nel 1996 apriva l’Iqbal e dalle scuole e nidi prendeva vita il progetto Re Mida. Nel 2006 Sergio Spaggiari, da un’intuizione geniale e radicale, investì in Reggionarra mettendo al centro il valore della narrazione come forma di emancipazione e nello stesso anno si inaugurava il Centro Internazionale. Tutti eventi che hanno la matrice nei nidi e nelle scuole, linfa essenziale che alimenta tutto il sistema educativo. Tutti eventi che è giusto celebrare, ma senza scadere nella nostalgia degli anniversari: questi eventi ci parlano prima di tutto del coraggio che si è avuto. Anche oggi dobbiamo continuare a osare, a puntare in alto, e a investire nel sistema educativo: in questo anno simbolico, aprire un nuovo polo dell’infanzia a Parco Ottavi è sicuramente un segnale importante che si inserisce in questa lunga tradizione di scelte coraggiose».

Maddalena Tedeschi, Presidente Reggio Children:
«Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi non nasce per caso, né come un riconoscimento arrivato dall’esterno. Nasce da una storia lunga, quella delle scuole e dei nidi d’infanzia di Reggio Emilia, delle persone che li hanno costruiti e abitati nel tempo, delle domande educative che hanno attraversato la città per decenni. Il Centro è figlio di questa storia, non il suo punto di partenza. È il risultato di un pensiero pedagogico che si è formato nel lavoro quotidiano con i bambini, nelle relazioni con le famiglie, nella ricerca condivisa tra educatori, insegnanti e pedagogisti. Senza quella trama profonda di esperienze, di pratiche e di scelte collettive, il Centro non avrebbe avuto senso. Celebrare oggi i vent’anni del Centro significa allora riconoscere il valore di una memoria viva, che continua a generare futuro. Significa ribadire che l’internazionalità di Reggio Emilia non è mai stata un’aggiunta, ma una dimensione costitutiva di un sistema educativo che, fin dalle sue origini, ha pensato le scuole come luoghi aperti al mondo».

Francesco Profumo, Presidente Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi:
«Davanti a questi anniversari, che ci ricordano la portata della qualità educativa della città di Reggio Emilia nel mondo, il primo pensiero è ai protagonisti che hanno reso possibile tutto ciò, tra i quali sicuramente Carla Rinaldi, ai quali va la nostra gratitudine. Il secondo pensiero ci interroga su come possiamo essere più efficaci nel mondo per contribuire a rendere sempre più disponibile il diritto ad un'educazione di qualità fin dalla nascita per tutti e lungo tutta la vita. Come Fondazione Reggio Children abbiamo affrontato questo tema anche con il progetto Play Explore Research con The LEGO Foundation appena concluso e inserito nel calendario delle iniziative, coniugando ricerca sul campo e ricerca accademica. Il terzo pensiero va alle sfide di oggi e, per esempio, alla declinazione contemporanea dei Cento linguaggi del bambino – visione rivoluzionaria di Loris Malaguzzi – nell’era dell’intelligenza artificiale, che può aprire frontiere interessanti di innovazione».


Il calendario

I primi appuntamenti del 2026

  • 20 febbraio – Notte dei Racconti: adulti e bambini insieme attorno a storie e narrazioni in tutta Italia e nel mondo.

  • 21 febbraio – Giornata della Letteratura: letture e laboratori per le scuole secondarie dedicati a Stefano Benni.

  • 22 febbraio – Domeniche al Centro e Bambini al Centro: atelier e narrazioni per bambini, famiglie ed educatori al Centro Internazionale Loris Malaguzzi e al Caffarri.

  • 23 febbraio – I 100 linguaggi come diritto alla conoscenza: incontro online internazionale con Vea Vecchi, Howard Gardner, Barbara Quinti e Matteo Bini.

  • 2 marzo – Spiegare serve?: dialogo tra bambini e adulti su temi complessi, con interventi musicali del quartetto d’archi del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo né Monti "A. Peri - C. Merulo".

  • 6 marzo – Play Explore Research: giornata di studio al Caffarri sul progetto di ricerca internazionale di Fondazione Reggio Children e The LEGO Foundation.

  • 23 marzo – La poesia c’è già: conversazione con Silvia Vecchini, dedicata a bambini e adulti alla scoperta della poesia e dei linguaggi dell’infanzia.


Scopri il calendario completo e scarica il comunicato stampa:

Ultima modifica: 10 febbraio 2026

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