La “scuola diffusa” di Reggio Emilia al Parlamento europeo come esempio di formazione innovativa
Delegazione reggiana a Bruxelles per il progetto “Widespread School” ispirato all’esperienza educativa reggiana
Reggio Emilia continua a “fare scuola” in materia di educazione a livello internazionale. In questi giorni, dal 26 al 28 maggio, una delegazione di amministratori, insegnanti e dirigenti scolastici è infatti a Bruxelles, al Parlamento europeo, per partecipare alla conclusione del progetto europeo “Widespread School” realizzato negli ultimi tre anni dalla nostra città, come ente capofila, e nelle città gemelle di Zadar (Croazia) e Girona (Spagna) e a Espoo (Finlandia).
Il progetto è stato sviluppato dal Comune di Reggio Emilia con il supporto di Fondazione E35 e realizzato in collaborazione con Università di Modena e Reggio Emilia (Dipartimento Desu), Fondazione Reggio Children.
Nato a Reggio Emilia come esperienza pilota negli anni della pandemia e attivo dal 2023 al 2026 nell’ambito del programma Erasmus+ (KA220 – Cooperation Partnerships in School Education), ha come obiettivo promuovere esperienze di “Widespread Education” (Educazione diffusa) ripensando il rapporto tra scuola, territorio e comunità educante. L’approccio promosso dal progetto supera infatti l’idea delle sole attività didattiche occasionali fuori dall’aula e propone invece una visione sistemica dell’educazione, nella quale musei, biblioteche, parchi, istituzioni culturali, spazi civici e realtà del territorio diventano parte integrante dell’esperienza educativa di bambini e ragazzi. Nel corso dei tre anni di progetto, il partenariato europeo ha realizzato attività di ricerca, formazione, co-progettazione e sperimentazione nei quattro paesi coinvolti (Italia, Croazia, Spagna, Finlandia) sviluppando strumenti e metodologie per innovare la didattica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado attraverso pratiche di educazione diffusa.
“Essere presenti a Bruxelles, con tutte le istituzioni e organizzazioni pubbliche che si occupano di educazione e scuole nel nostro territorio è di grande valore: ci permette di portare esperienze legate e progetti, aprire nuovi ambiti di dibattito e riflessione sul ruolo dell’educazione in Europa e lavorare per creare nuove collaborazioni internazionali, non solo portando la nostra esperienza, ma anche costruendo insieme nuovi approcci”, sottolinea l’assessora comunale alle Politiche educative Marwa Mahmoud che conclude: “Abbiamo voluto coinvolgere i tre soggetti del Reggio Emilia Approach, Officina Educativa e Unimore per confermare il valore del sistema educativo reggiano in Europa e nel mondo”.
La partecipazione all’evento è stata occasione per promuovere il ruolo dell’educazione e delle alleanze tra scuole e comunità nell’innovare politiche e qualità educativa, sia rispetto alle scuole primaria e secondaria inferiore, sia rispetto alla primissima infanzia.
In particolare, la delegazione reggiana ha partecipato all’evento finale del progetto “Educazione diffusa: condividere la responsabilità dell'apprendimento insieme come comunità”, coordinata da Unimore, che ha permesso un confronto sulle politiche educative e sulle principali sfide che oggi attraversano i sistemi di istruzione. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle città e degli ecosistemi educativi territoriali nel promuovere un’educazione di qualità, inclusiva e capace di connettere apprendimento formale e non formale, attraverso alleanze tra scuole, istituzioni culturali, enti locali e comunità.
A latere dell’evento la delegazione reggiana ha partecipato a diversi incontri con il Comitato delle Regioni, la rappresentanza d’Italia presso l’Unione europea, nonché con la città di Ixelles per presentare il sistema educativo reggiano dall'infanzia all'università nel suo complesso e approfondire le prospettive in termini di politiche e investimenti da parte dell’Unione europea in ambito educativo.
La visita, promossa dal Comune di Reggio Emilia, è stata coordinata da Fondazione E35, in stretta collaborazione con l’Ufficio della Regione Emilia-Romagna a Bruxelles e ha visto la partecipazione di rappresentanti di Istituzione scuole e nidi d'infanzia, Officina Educativa, Fondazione Reggio Children, Reggio Children srl, Unimore, Istituti comprensivi della città che hanno partecipato al progetto.
La delegazione reggiana al Parlamento Europeo
L'assessora Marwa Mahmoud al Parlamento Europeo per Widespread School
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