Caffarri

Il nuovo Centro di ricerca di Fondazione Reggio Children all'interno dell'edificio riqualificato dell'Ex Caffarri nel quartiere Santa Croce di Reggio Emilia. Uno spazio dedicato a educazione di qualità, solidarietà, sostenibilità sociale e ambientale e apprendimento creativo.

Il complesso del Caffarri, che svetta nel quartiere di Santa Croce di Reggio Emilia con il suo caratteristico impianto a torre, ha una lunga storia produttiva e industriale, originariamente legata alle Officine Meccaniche Reggiane. 

Nei primi del Novecento è una falegnameria per la costruzione di treni, poi per componenti degli aerei da guerra, negli anni ‘60 viene convertito e ampliato con funzione di mangimificio, per poi dismettere l’attività nel 2013. Oggetto di un ampio progetto di rigenerazione del comparto urbano nel quartiere, il Caffarri è stato incluso nel 2018 dal Comune di Reggio Emilia nel Progetto Riuso, per conferire nuovo senso e significato agli spazi esistenti. L’intervento di rigenerazione e riqualificazione, con l’introduzione di nuove funzioni, è suddiviso in due lotti e coinvolge una superficie totale di 2.400 metri quadrati. Il percorso è stato accompagnato negli anni da molti eventi pubblici temporanei di natura sociale e culturale, aperti alla cittadinanza, per la riscoperta dell’area e dei volumi inutilizzati.

Nel 2023, il primo lotto viene affidato alla gestione di Fondazione Reggio Children, che al suo interno colloca i suoi laboratori di ricerca su educazione di qualità, solidarietà, rigenerazione e apprendimento creativo.

I primi progetti ad abitare il grande spazio riqualificato sono P.E.R. - Play Explore Research e scintillae-play and learning in the digital age in collaborazione con The LEGO Foundation, il dottorato di ricerca Reggio Childhood Studies promosso con Desu-UNIMORE e Remida, il Centro di Riciclaggio Creativo - progetto di Istituzione Scuole e Nidi d'Infanzia del Comune di Reggio Emilia e Iren con Fondazione Reggio Children - che da giugno 2024 ha trasferito al Caffarri la sua sede.

Il lotto gestito da FRC, è costituito da 1.200 metri quadrati distribuiti principalmente a piano terra in un grande open space, completato da un piano soppalcato. Nei lotti adiacenti invece sono ospitati gli spazi destinati a Centro Teatrale MaMiMò e Boxe Reggiana, vicini di casa.   

La riqualificazione dell’Ex Caffarri si colloca oggi all’interno dell’area di Reggiane Parco Innovazione e, simbolicamente, del polo educativo che comprende il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Reggio Children e l’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia.



Un nuovo allestimento, per valorizzare ricerca e dialogo


Con il nuovo allestimento, lo spazio interno - caratterizzato da una navata unica, percorsa da colonne di mattoni profilate in ferro e segnata due grandi silos  - preserva la forte identità industriale dell'edificio e nel contempo affianca le possibilità innovative dei vari laboratori di ricerca.

L’allestimento degli spazi è stato progettato per essere facilmente trasformabile con arredi mobili e contesti fluidi per incoraggiare il dialogo e l’interazione tra le attività di Fondazione Reggio Children, per accogliere in varie modalità un pubblico di bambine e bambini, studiosi, giovani, famiglie, cittadine e cittadini di ogni età e provenienza.

Ciascuno spazio viene identificato da un colore: l'area di ingresso Giallo Luce, lo spazio Arancio Alba pensato per accogliere attività a piccolo gruppo, con possibilità di proiezioni a parete; lo spazio Verde Ombra, un angolo accogliente con cucina e zona relax; lo spazio Viola Cosmo con una Conference room destinata ad eventi, presentazioni, tavole rotonde; lo spazio Magenta Sogno che si propone come area ibrida e in continua evoluzione per attività  di laboratorio e ricerca; lo spazio Rosso Rubino dedicato alla distribuzione dei materiali di Remida e infine lo spazio Blu Pioggia, un’area per workshop e incontri

Fondazione Reggio Children ha affidato la progettazione a due importanti studi di architettura e design, selezionati per l’approccio culturale transdisciplinare e visionario, MPA Architects e Total Tool Srl che, insieme agli esperti di Fondazione Reggio Children su Design e spazi di apprendimento hanno sviluppato il porgetto del nuovo allestimento.

La sfida di questo nuovo luogo sarà quella di favorire, attraverso la ricerca educativa laboratoriale, lo scambio, il confronto, la contaminazione tra idee, pratiche e saperi diversi, guardando ai temi che attraversano la vita contemporanea nelle società e degli esseri viventi sul Pianeta, dal cambiamento climatico alle povertà educative agli sviluppi del digitale.

Guarda il video del set-up del nuovo allestimento!

«Un luogo che fu del sapere e del fare, continua la propria storia come grande laboratorio di ricerche, che guarda al mondo. Un luogo che insegna il riuso, che ci fa artigiani della conoscenza, in cui si studiano il gioco e l’apprendimento con il digitale, la rigenerazione, per proporre progetti di educazione di qualità nel mondo».

«Lo spazio dell'ex mangimificio Caffarri può rappresentare un'innovazione in termini di ricerca e di opportunità educative per la Città. Un luogo laboratoriale nel cuore di Reggio Emilia dove le migliori esperienze del mondo, come ad esempio The LEGO Foundation, possono incontrarsi e sperimentare nuovi modi di educare».

«Nel contesto del Parco Innovazione, l’intervento al Caffarri svolge un ruolo centrale per promuovere cambiamenti significativi nel quartiere di Santa Croce. L’arrivo di Fondazione Reggio Children e di Remida rappresenta l’idea che il progetto dell’area delle Ex Officine Reggiane passa anche dal sociale e dalla sostenibilità».

La facciata esterna con l'opera di David Tremlett

David Tremlett – artista britannico con un consolidato curriculum internazionale e sessant’anni di ricerca alle spalle – è stato invitato a Reggio Emilia a realizzare un monumentale intervento artistico permanente, «The Organ Pipes» al Caffarri, e la mostra «Another Step», a cura di Marina Dacci, negli spazi espositivi dei Chiostri di San Pietro, promosse dalla Fondazione Palazzo Magnani.

David Tremlett è intervenuto sui 13 grandi silos e nell'adiacente facciata del Caffarri per creare il segno visibile di un luogo dedicato alla formazione e all’aggregazione di comunità. «The Organ Pipes» è uno degli interventi artistici permanenti più grandi che Tremlett abbia mai realizzato: i silos del Caffarri occupano 750 metri quadrati di superficie per una lunghezza complessiva di 75 metri e ciascuno ha una facciata di 100 metri quadrati ed è alto 11,30 metri. La realizzazione dell’opera è stata effettuata nell’arco di circa un mese con la collaborazione di un team specializzato. Per questo intervento sono stati utilizzati oltre 100 litri di colore acrilico le cui gamme di colore sono state scelte dall’artista dopo uno studio specifico del territorio in cui l’opera si inscrive.

Dove trovarci:

Il Centro di ricerca di Fondazione Reggio Children al Caffarri si trova in Via Flavio Gioia 4 a Reggio Emilia, a pochi passi dal Centro Internazionale Loris Malaguzzi e dal Reggiane Parco Innovazione.
Clicca qui per aprire la mappa. 


Contatti:

Per informazioni su visite guidate, eventi e attività scrivere a info@frchildren.org