07 June 2021

FARE SCUOLA: 10 interventi conclusi nel 2020 in piena pandemia da Covid 19

Nel 2020 sono stati portati a termine dieci interventi realizzati in scuole dell'infanzia e primarie lungo tutto il territorio nazionale

Scuola primaria Scipione di Castro, I.C. Collozza – Bonfiglio, quartiere Zisa, Palermo - Progetto realizzato dall’architetto Riccardo Zuliani

Una nuova idea di scuola e di spazio scolastico di apprendimento si è concretizzata nelle periferie del Paese con il progetto “Fare Scuola”, nato dall’incontro tra Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi ed Enel Cuore Onlus. Il percorso, iniziato nel 2015, unisce l’esperienza pedagogica di Reggio Children e la conoscenza dei contesti sociali di Enel Cuore Onlus; una collaborazione che porterà a completare 90 interventi in scuole dell’infanzia e primarie entro il 2021.

L’emergenza Covid 19 non ha fermato il progetto che, anzi, ha confermato il proprio significato. Nel 2020, nel pieno della pandemia, sono stati conclusi 10 interventi nei comuni di Palermo, Napoli, La Spezia, Genova, Valle Castellana (TE), Belluno, Cittareale (RI), Pinerolo (TO), Sesto San Giovanni (MI) e Taranto. Questo importante sforzo consente di tracciare un primo bilancio: da Sud a Nord del Paese sono stati realizzati finora 76 interventi pedagogici e architettonici negli istituti scolastici, coinvolgendo più di 10 mila bambini, oltre 300 insegnanti, 40 progettisti e una fitta rete di relazioni istituzionali e sociali. Durante la pandemia, inoltre, gli spazi flessibili e la cultura maturata con “Fare Scuola” è stata di supporto in molti casi nel rielaborare le attività sia in presenza, che a distanza.

I dieci interventi

Belluno, Atelier Musicale e Spazio Biblioteca

Nella scuola primaria Luigi Dal Pont sono stati creati uno spazio teatrale e una biblioteca, è stato riorganizzato l’atrio di ingresso e realizzato un atelier musicale. Questo atelier, realizzato per approfondire quanto già la scuola stava sperimentando, è stato progettato per essere uno spazio flessibile per modificarsi a tutte le possibili necessità. Comprende inoltre numerose attrezzature tecnologiche per registrare, modificare e visualizzare i suoni, sia all’interno dell’atelier che all’esterno, per poi comporli e realizzare musiche e sonorità differenti.

Progetto realizzato da Studio Antimeridian Design Consultancy


Cittareale (RI), Aula polifunzionale e piazze esterne

La scuola dell’infanzia, di nuova costruzione dopo il sisma del 2016, è stata arricchita da un’aula polifunzionale e dai nuovi allestimenti dedicati al cortile esterno in prossimità dell’edificio, completando quanto costruito dal Comune. Nell’aula polifunzionale sono stati modificati alcuni arredi esistenti per sostenere la ricerca e la scoperta dei bambini: stati posati degli specchi deformanti e sono stati posizionati dei cavalletti per attività pittoriche. Inoltre completano lo spazio alcuni cuscinoni morbidi per sostare e giocare. All'’esterno sono state realizzate alcune “piazze” tramite il posizionamento di sedute e di vasche per coltivare piante e fiori, realizzando un luogo per la socialità e l’esplorazione. 

Progetto realizzato da studio Archisbang


Genova, Atelier Materico Digitale

L’intervento nella scuola Cantore è stato incentrato sui temi della luce e dell’ottica, poter incrociare diverse tipologie di linguaggio: è stata realizzata una camera oscura e alcune strutture semitrasparenti e specchianti che permettono di creare, quando spostate e riposizionate, effetti di riflessione da scoprire e studiare. Lo spazio è completato da un tavolo luminoso a batteria e da un’ampia superficie di lavoro su cui poter traccia degli appunti e degli studi che vengono realizzati.

Progetto realizzato da Neostudio Architetti Associati


La Spezia, Atelier accogliente

Ambienti intimi e accoglienti hanno caratterizzato l’intervento alla scuola dell’infanzia di via Puccini dell'I.C. Don Milani: è stato infatti realizzato un Atelier ed è stato riorganizzato parte del salone di ingresso. L'Atelier caratterizzato da grandi tavoli su ruote che possono essere facilmente riconfigurati, si compone anche di una parete che integra una lavagna proiettabile, di piccoli scaffali per i libri e di una tenda semicircolare che, una volta aperta, crea un ambiente intimo e riservato. Completano lo spazio un tavolo luminoso circolare a batteria, una ampia armadiatura per conservare i materiali e una Tana, uno spazio intimo dotati di luci e specchi, dove potersi sentire accolti e protetti. Nell’atrio è stato organizzato uno spazio morbido e accogliente e sono state posizionate alcune scaffalature per i materiali dalla scuola che al proprio interno integrano un piccolo spazio teatrale per i bambini.

Progetto realizzato da  BdA, Bottega di Architettura


Napoli, Atelier Materico digitale e Spazio Lettura Teatro

Gli interventi nella scuola primaria Puglisi del quartiere Scampia, si trovano vicino all'ingresso: sono stati realizzati un Atelier Materico Digitale e uno Spazio Lettura e Teatro. L'atelier presenta tavoli tavoli dotati di pattini in nylon per essere facilmente riconfigurati in base alle necessità ed è presente una consolle che ospita al proprio interno gli strumenti digitali per supportare la ricerca dei ragazzi come microscopi digitali, webcam, microfoni, collegamenti con il proiettore.. Completa lo spazio il “catalogo”, così è stata chiamata dallo studio di progettazione TASCA, la grande scaffalatura ad altezza di bambino che accoglierà in modo organizzato tutti i materiali per svolgere le attività. Lo spazio Lettura e Teatro si compone di una profonda gradonata adatta per accogliere i bambini “spettatori” di una rappresentazione, ma che è anche spazio per accogliere i libri e per permettere ai bambini di leggere in gruppo o singolarmente in un luogo bello e informale.

Progetto realizzato da studio TASCA


Palermo, Food lab

Nella scuola primaria Scipione di Castro è stato realizzato un Food Lab, un nuovo refettorio per il pranzo degli studenti, ma anche un luogo per per permettere giochi e attività. Sono presenti infatti gradonate e cuscini consentire la lettura o il dialogo con gli amici ed è stata allestita di una cucina dedicata anche a laboratori e osservazioni sul cibo, attività supportate anche dalla nuova vasca per coltivare l’orto posta subito all’esterno. L'intervento ha permesso di attivare il tempo lungo e svolgere attività anche al pomeriggio.

Progetto realizzato dall’architetto Riccardo Zuliani


Pinerolo (TO), piazza interna attrezzata

Piazze al centro anche nella scuola primaria Nino Costa: nella piazza centrale e nello spazio dell'ingresso sono stati realizzati alcuni microluoghi con sedute morbide, piani di appoggio per lavorare, piccoli scaffali per conservare materiali e libri, illuminazione dedicata, giochi di luce e prese di corrente per alimentare i device elettronici. Alle pareti, ampie superfici per accogliere le documentazioni delle attività e scambiare messaggi, disegni e appunti, oltre a un monitor digitale per la comunicazione istituzionale. Completano lo spazio alcuni carrelli che giocando con la luce, le trasparenze e le riflessioni creano effetti particolari. 

Progetto realizzato da Neostudio Architetti Associati


Sesto San Giovanni (MI), Atelier Digitale Musicale

Con l'atelier digitale-musicale alla scuola primaria Luini, tutto ruota intorno alla musica: in questo spazio infatti tutte le superfici possono essere utilizzate per le proiezioni, sono presenti carrelli sonori che accolgono al proprio interno alcuni strumenti e che possono essere essi stessi suonati grazie alla superficie texturizzata con cui sono stati costruiti, infine i tavoli a consolle richiudibili permettono di liberare lo spazio per accogliere svariate attività. Completa lo spazio un software digitale, appositamente sviluppato per la scuola, che permette di campionare i suoni e di comporli in sinfonie tramite l’utilizzo di un proiettore, dei tablet, e di una telecamera a riconoscimento.

Progetto realizzato da Studio Azzurro


Taranto, Atelier Materico

La connessione tra interno ed esterno è la caratteristica principale dell'intervento nella scuola dell’infanzia Morvillo, per favorire l’apprendimento con la natura e dalla natura. E' stato allestito un atelier materico che permette di esplorare numerosi linguaggi espressivi, dove sono presenti tavoli, spazi morbidi dove poter sostare, uno spazio proiezione dove poter giocare con le ombre proiettate da tende e un lavandino necessario per esplorare le attività pittoriche. All’interno ci si collega direttamente, grazie a una grande pedana/scaffalatura, a un’aula all’aperto di forma circolare e in legno, con un’ampia superficie di pavimentazione anti-trauma e alcune vasche per accogliere materiali naturali e coltivazioni.

Progetto realizzato da studio Archisbang


Valle Castellana (TE), Atrio a colori e Atelier Materico Digitale

Nella scuola primaria e dell’infanzia Giovanni XXIII si è stato realizzato un atelier materico digitale e ripensato l'atrio di ingresso: quest'ultimo presenta una nuova riconfigurazione degli spazi con nuove sedute e nuove postazione per il personale, unita al posizionamento di pellicole colorate sulle ampie finestre del soffitto per creare giochi di luce che si modificano in base all’ora e alla giornata, ha creato un ambiente piacevole e confortevole per i bambini, i genitori e gli insegnanti. A completare il tutto, un atelier materico digitale incentrato sull’illuminazione e organizzato per poter accogliere attività per entrambi gli ordini di scuola presenti che accoglie un tavolo luminoso, uno spazio immersivo dove la luce può essere variata per creare ambientazioni differenti, un proiettore e  spazi morbidi e accoglienti per i bambini. 

Progetto realizzato da Lo Studio

Last modified: 11 June 2021

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